In uno speciale intitolato PACK AROUND 2021

 

La rivista LARGO CONSUMO dedica un intero speciale alla filiera del packaging.
I protagonisti del settore raccontano le nuove abitudini di consumo, le scelte sostenibili degli imballaggi e quanto la richiesta di carta e cartone per il packaging sia in continua crescita.
 
Per SIPACK parla Simone Cini, responsabile dell’area commerciale per l’azienda, il quale affronta l’analisi dal punto di vista del costruttore, spiega le richieste dei clienti e di quanto una tecnologia flessibile ed efficiente oggigiorno in produzione sia estremamente necessaria per il produttore.
 
Per scoprire l’intervista, clicca il link di seguito:
 
 

L’Open House di Sipack per celebrare le nozze d’argento

 

Appena spente 25 candeline insieme a clienti, fornitori e collaboratori

Venerdì 9 e sabato 10 luglio, Sipack ha festeggiato i suoi primi 25 anni d’attività.
Nonostante il periodo storico, l’azienda ha voluto celebrare e ringraziare tutti per aver contribuito al raggiungimento di questo felice traguardo. 
 
Sono intervenute anche le autorità locali ad omaggiare il CEO Walter Pacioni.
Agli ospiti intervenuti è stato presentato un tour tecnologico tra i macchinari presenti in azienda, in particolare il top di gamma, il casemaker Royal VB DD e il printer slotter OneDrive.
 
 
 

Recentemente acquistato un casemaker Royal VB DD

Segnali di crescita

Continua la crescita di Freschi Srl, azienda leader nella produzione di scatole americane, fustellate piane e rotative e fondi a scatto, di Cison di Valmarino – Veneto, con una produzione annua di circa 25.000.000 metri quadri di cartone; oggi alla propria produzione si aggiunge un macchinario italiano, un casemaker Royal VB DD 1272×3100 con stampa dal basso di SIPACK. 
Per essere imprenditori ci vuole coraggio e passione, due requisiti che sin da subito hanno distinto le scelte e l’operato di Eugenio Freschi, proprietario della Freschi srl, nella direzione dell’azienda familiare dalla metà degli anni ’90.
Il passaggio di consegna dal padre al figlio, la chiusura della vecchia azienda e l’apertura della Freschi srl, nei primi anni 2000 a Cison di Valmarino, hanno evidenziato come scelte diverse e coraggiose siano essenziali per direzionare un’impresa: abbandonato il conto lavoro, con la quale l’azienda si era fatta conoscere fino ad allora, la Freschi srl ha iniziato a produrre scatole per vari settori merceologici: in primis il comparto vinicolo, con importanti clienti del Conegliese, sino ad arrivare successivamente all’interesse di importanti multinazionali che hanno scelto Freschi per efficienza organizzativa e consentendo altresì all’azienda di investire nella professionalità dei propri addetti e nella qualità del servizio. 
 
I momenti difficili arrivano per tutti
Dopo un periodo difficile, causato dall’incendio del 2009 che ha raso al suolo l’intera impresa, ripartendo letteralmente da zero, l’azienda è nuovamente in crescita con oltre 10.000 metri quadri di produzione – “Oggi abbiamo diversi casemaker e fustellatori rotativi, un’auto platina e una piega incolla ai quali si è aggiunto l’ultimo acquisto, proprio un casemaker italiano di SIPACK” commenta Eugenio Freschi. 
 

Tecnologia top di gamma

Royal VB DD è un casemaker a motori diretti su ogni asse, i quali garantiscono precisione, silenziosità e affidabilità, durante l’intero processo, e grazie ai sistemi di automazione di Siemens e al Motion System Control, con rigenerazione energetica, la linea acquista efficienza, flessibilità e precisione. Questo casemaker, adatto alla produzione di scatole con fustellature complesse e con stampe di alta qualità, è dotato di sistemi veloci e precisi per il cambio prodotto come il tendi cliché pneumatico e lo slotter a 4 coppie di alberi con doppio extended, progettato combinando l’esperienza e il know how di sipack con le esigenze produttive dei clienti.
 
Il sistema vacuum installato mantiene il foglio perfettamente planare e a registro, durante l’intera fase di passaggio all’interno del macchinario, garantisce qualità e mantiene alti gli indici di produttività anche sulla piega, una delle fasi più critiche per la scatola di cartone; per chi ha esigenze di stampa di alta qualità con la tecnologia flexo rotattiva è possibile installare camere racla in carbonio, che consentono il massimo controllo dell’inchiostrazione in abbinamento con rulli ceramici di ultima generazione, diminuiscono i tempi di asciugatura tra un colore e l’altro e garantiscono minore manutenzione; gli attacchi rapidi del cliché consentono invece di cambiare velocemente, e con un solo operatore, i progetti di stampa, permettendo allo scatolificio di rispondere con flessibilità ai rapidi cambi di prodotto. 
 

La chiave sono le persone

“Le aziende non si fondano  solo sulle macchine o sulla tecnologia, la chiave sono le persone. Quando ho incontrato il proprietario della SIPACK, Walter Pacioni, ho capito che con me condivideva la passione per il proprio lavoro, è un esperto del settore e ancor prima di scegliere il macchinario, ho scelto lui! Ho sempre pensato che sia dal direttore d’orchestra che si comprende come verrà suonata l’intera sinfonia” – prosegue l’imprenditore – “per questo sono orgoglioso di dirigere un’azienda italiana che investe nel proprio paese sia in materia prima che in tecnologia e riconosce l’impegno e la dedizione degli altri imprenditori”.
 
Creare un team di lavoro con collaboratori interni specializzati e partner esterni affidabili è un aspetto fondamentale per la creazione di sinergie vincenti e durature. ” Nel lavoro preparatorio rivolto alla scelta del nuovo macchinario, ruoli cruciali sono stati svolti da Barbara Perissinotto e da alcuni stretti collaboratori, che, insieme al Global Sales Manager di Sipack, Simone Cini, hanno creato un accordo commerciale win-win in brevissimo tempo” – continua il proprietario.
 

Cura al servizio

Il servizio di Customer Care dell’azienda lucchese è composto da un team di esperti del settore, garantisce assistenza tecnica in tempi brevi on site e da remote; offre pacchetti calzati a misura del cliente e parti di ricambio originali. Tramite l’accesso da remoto on-demand, il tecnico SIPACK riesce a collegarsi alla macchina del cliente, monitorando in tempo reale lo stato e il funzionamento del macchinario, “il servizio è essenziale per lo sviluppo di un’azienda che volge lo sguardo al futuro” – conclude Freschi.