Un’azienda rinnovata, tra innovazione di prodotto e nuove prospettive di mercato

 

Sipack, azienda lucchese specializzata nella produzione di impianti per il cartone ondulato, si trova oggi al centro di un nuovo percorso di sviluppo industriale e tecnologico, a qualche mese dal suo ingresso in Italia Technology Alliance.

Walter Pacioni, CEO di Sipack, ci ha aperto le porte della sua visione aziendale, condividendo con noi sfide, obiettivi e prospettive. Ecco le sue risposte alle nostre domande.

Cosa cambierà per i clienti attuali e futuri di Sipack grazie a questa acquisizione?

Per i clienti attuali e futuri di Sipack, l’ingresso in Italia Technology Alliance rappresenta un cambio di passo significativo, ma coerente con il nostro DNA: unire solidità industriale e innovazione. La prima grande novità sarà la possibilità di accedere a un ecosistema integrato di competenze, tecnologie e servizi, che ci permetterà di rispondere con maggiore completezza e velocità alle esigenze dei nostri clienti.

Questo si tradurrà in linee più performanti, sistemi integrati, maggiore efficienza operativa e una customer experience più solida in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto. Inoltre, verrà potenziato il nostro servizio post-vendita, permettendoci di intervenire su impianti esistenti in modo più rapido e strutturato, anche grazie alla rete tecnica e commerciale internazionale. Infine, l’ingresso in un gruppo con una forte vocazione internazionale ma col valore del MADE in ITALY apre nuove opportunità di crescita anche per i clienti, Sipack potrà accompagnarli in progetti sempre più ambiziosi, offrendo continuità, affidabilità e innovazione in mercati nuovi e in espansione.

In sintesi: per i nostri clienti non cambia la nostra identità, ma cambiano le prospettive. Diventiamo un partner ancora più solido, più innovativo e con una visione industriale di lungo periodo.

Qual è il valore aggiunto che questa partnership porta al territorio e alla filiera italiana del packaging?

Questa partnership rappresenta un esempio concreto di come si possa fare sistema nel territorio, valorizzando le competenze locali e rilanciando eccellenze italiane in settori altamente strategici come il packaging. Sipack è da sempre un punto di riferimento nel mercato italiano per la progettazione e realizzazione di impianti per il cartone ondulato. Entrando a far parte del gruppo, questa realtà viene rafforzata, mantenendo know-how, occupazione e investimenti radicati nel tessuto industriale locale.

A livello di filiera, questa partnership permette di integrare verticalmente competenze diverse – meccanica, automazione, intralogistica, digitale – in un unico polo tecnologico italiano. Questo significa poter offrire sul mercato soluzioni complete “Made in Italy” e provenienti dal cuore della Tissue e Cardboard Valley, in grado di competere globalmente, riducendo la dipendenza da fornitori esteri e favorendo una maggiore autonomia industriale nazionale.

Inoltre, la condivisione di infrastrutture e know-how tra aziende italiane genera ricadute positive su tutta la filiera, creando opportunità anche per fornitori, subfornitori, centri di ricerca e formazione tecnica del territorio. In sintesi, questa operazione è un investimento nel futuro del packaging italiano, con l’ambizione di costruire un distretto tecnologico integrato, capace di innovare, esportare valore e formare nuove generazioni di professionisti.

Quali segnali di crescita e sviluppo Sipack ha già mostrato in questo ultimo periodo?

Sin dai mesi successivi all’ingresso del gruppo, Sipack ha dato prova di un rinnovato impulso, riaffermando la propria presenza sul mercato italiano con risultati concreti. Tra le prime conferme il consolidamento della propria offerta nel segmento converting con le due linee di punta: Royal VB DD, modello di riferimento per chi cerca prestazioni al massimo livello, e OneDrive, la piccola di casa, che si distingue per versatilità e semplicità, adattabile a diversi tipi di mercato, appetibile per coloro che richiedono prestazione e flessibilità, e altri macchinari più piccoli come il counter ejector Royal e dei gruppi fustellatori.

Nel dettaglio della tecnologia Sipack: Royal VB DD e OneDrive

Royal VB DD è il casemaker di alta gamma di Sipack, completamente dotato di motori diretti su ogni asse, fondamentali per garantire precisione e affidabilità durante la produzione. I sistemi di automazione Siemens e il Motion System Control, con rigenerazione energetica, permettono alla linea di raggiungere una maggiore efficienza e accuratezza di processo, riducendo i consumi e garantendo alti standard produttivi.

Royal VB DD è un casemaker con stampa dal basso, presenta cambi formato e/o di cliché di stampa molto semplici, grazie ad accorgimenti operativi che consentono il cambio anche con un solo operatore di linea. Il robot slotter, di cui il casemaker è dotato, gestisce in modo fluido e preciso lo spostamento delle teste di taglio, in qualsiasi posizione e da pannello: l’operatore infatti imposta i dati del formato scatola sull’HMI e la macchina si autoregola automaticamente per il nuovo formato.

Il sistema d’incollaggio, con incollatore ERO ad alta pressione, garantisce un fissaggio sicuro anche a velocità elevate, con un notevole risparmio di colla e una maggiore pulizia della macchina. Il trasporto vacuum stabilizza il passaggio del foglio sull’intera linea, mentre le cinghie dentate accompagnano la scatola fino alla completa chiusura. La scatola viene così schiacciata perfettamente ai lati grazie a ruote a pressione pneumatica che impediscono la riapertura, permettendo un impilamento senza intoppi nel pozzetto Royal con carica dall’alto.

Questa linea è stata progettata per tutti quegli scatolifici che necessitano di macchinari di alta qualità e con particolare attenzione ai dettagli operativi.

Anche per la serie OneDrive, la cura del dettaglio è l’elemento principe. Disponibile in versione standard o con cambio rapido (QS), OneDrive è pensata per un mercato flessibile. La linea è composta da un introduttore Lead Edge, gruppi stampa, slotter, fustellatore rotativo, piega-incolla e contatore espulsore Royal con carica dall’alto.

Sulla linea QS è stato installato un tappeto di trasporto vacuum, che mantiene il foglio perfettamente stabile e a registro durante tutto il passaggio tra un gruppo stampa e l’altro e nella sezione della piega, una delle fasi più delicate e critiche per la scatola. Lo slotter, con quattro coppie di alberi, è dotato di un robot sposta-teste di taglio che, in maniera fluida e precisa, movimenta i coltelli per gestire semplicemente i diversi formati e garantire elevate prestazioni, il vero fiore all’occhiello dei macchinari Sipack.

Infine, su tutti i macchinari Sipack è possibile installare un sistema di telecamere che aiuta anche il singolo operatore a monitorare l’intera linea.

Per concludere

Sipack conferma il proprio ruolo nel settore del cartone ondulato, forte di una rinnovata capacità innovativa e di una gamma prodotti sempre più allineata alle esigenze di un mercato in evoluzione. Con tecnologie avanzate, attenzione al dettaglio e un approccio flessibile, l’azienda sostiene i propri clienti nel raggiungimento di nuovi traguardi produttivi, mantenendo saldi i valori di qualità, affidabilità e servizio che la contraddistinguono. Il futuro di Sipack è in movimento, con l’obiettivo di essere un riferimento per gli scatolifici italiani e internazionali, puntando su innovazione e concretezza operativa.

 
 
 

 

Sipack alla CCE di Monaco 2023 ha presentato due innovazioni.

Quest’anno in modo particolare Sipack ha avuto il piacere di presentare ai clienti le due innovazioni tecnologiche aggiunte alla propria gamma: la stampatrice Royal VB DD 12.21 e il casemaker OneDrive 10.24 QS. Ognuna delle due macchine proposte da Sipack, azienda italiana presente sul mercato della conversione del cartone ondulato da oltre 25 anni, sono state progettate per offrire ai propri clienti il massimo rendimento e garantire la massima qualità del prodotto finito. Con la Stampatrice Flessografica Royal VB DD 12.21, Sipack apre le proprie porte ad una tipologia di prodotto che mantiene alti gli standard qualitativi di stampa, capacità produttiva e robustezza, il tutto ovviamente garantito dai motori diretti su ogni asse, che permettono una maggiore precisione, un controllo di posizione ed una minore manutenzione del macchinario.
 
Grazie all’installazione dei motori diretti sulla serie Royal, e in particolare nei gruppi dov’è presente il colore, si mantiene alta la qualità di stampaggio, perché anche in presenza di più gruppi stampa, per la perfetta e solida costruzione meccanica, le vibrazioni sono assenti e non intaccando il prodotto finito; inoltre essendo la stampatrice flessografica Royal VB DD 12.21, una macchina completamente vaccum, il passaggio del foglio rimane stabile dall’introduzione e per tutto il processo.
 
Sul mercato è stato lanciato anche l’ultimo casemaker OneDrive 10.24 QS. Anche per la serie OneDrive, la cura del dettaglio fa da padrona, infatti sin dalla fase di progettazione si è pensato di ottimizzare la linea per un mercato flessibile, con un occhio attento al prezzo; insomma ancora una volta si sposano produttività ed economia.
 
La linea, consegnata nel 2022 ad un cliente italiano, è formata da un introduttore Lead Edge, quattro gruppi stampa con cambio cliché in corsa, forni di asciugatura, slotter, fustellatore rotativo, piega vacuum e contatore espulsore Royal con carica dall’alto. Il sistema a cambio rapido del cliché, permette all’utilizzatore di beneficiare dei tempi ridotti per il cambio prodotto e organizzare i tempi produttivi dello stabilimento in maniera semplificata. Sulla linea è stato installato un tappeto di trasporto vacuum, che mantiene il foglio perfettamente stabile e a registro per tutta la fase di passaggio dello stesso tra un gruppo stampa e l’altro e nella sezione della piega, una delle fasi più delicate e critiche per la scatola. Lo slotter, con quattro coppie di alberi, è dotato di un robot sposta teste di taglio, che in maniera fluida e precisa, movimenta i coltelli in modo da gestire semplicemente i diversi formati e garantire elevate prestazioni, il vero fiore all’occhiello dei macchinari di Sipack.
 
Infine, su tutti i macchinari Sipack si può installare un sistema di telecamere che possano aiutare anche il singolo operatore a monitorare l’intera linea. Ancora una volta Sipack porta avanti con orgoglio il Made in Italy nella progettazione di macchinari per la trasformazione del cartone ondulato.
 
 
 

Fondi Europei

 

Altro importante contributo per Sipack dai fondi Europei tramite la Regione Toscana, con il Programma di Crescita PORCReO. 

 

 

 
 

 

Ai sensi dell’art.1, comma 125-bis, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza, si segnala che sono state ricevute sovvenzioni contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere da pubbliche amministrazioni soggetti all’obbligo di pubblicazione nel Registro Nazionale Aiuti di Stato. Per dati aggiuntivi in merito ai contributi ricevuti dallo Stato pubblicati periodicamente sul Registro Nazionale degli aiuti di Stato, si rimanda al sito ufficiale dove digitando il numero di codice fiscale della nostra azienda si possono ottenere tutte le informazioni desiderate.
 
 
 

Fondi Europei

 

Anche quest’anno Sipack è stata sostenuta dei fondi Europei tramite la Regione Toscana, con il Programma di Crescita PORCReO. Grazie al progetto, Sipack ha potuto svolgere attività legate all’innovazione di prodotto, con consulenze specializzate, per migliorare il proprio marchio.

 

 

 
 

In uno speciale intitolato PACK AROUND 2021

 

La rivista LARGO CONSUMO dedica un intero speciale alla filiera del packaging.
I protagonisti del settore raccontano le nuove abitudini di consumo, le scelte sostenibili degli imballaggi e quanto la richiesta di carta e cartone per il packaging sia in continua crescita.
 
Per SIPACK parla Simone Cini, responsabile dell’area commerciale per l’azienda, il quale affronta l’analisi dal punto di vista del costruttore, spiega le richieste dei clienti e di quanto una tecnologia flessibile ed efficiente oggigiorno in produzione sia estremamente necessaria per il produttore.
 
Per scoprire l’intervista, clicca il link di seguito:
 
 

 

Trends

L’anno recentemente trascorso ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite, sia a livello personale che professionale. Se per alcuni, i mesi del 2020 sono stati interminabili e devastanti, per altri invece si sono rivelati delle vere e proprie opportunità.
Il lockdown ha evidenziato un cambiamento nel modo di comprare, nelle abitudini e nei comportamenti, portando più consumatori agli acquisti multicanale: Click & Collect/Drive +349%, Home delivery +99% ed E-commerce +118% (dati forniti dalla rivista Largo Consumo) e la richiesta on line è schizzata in termini di volumi anche per prodotti che fino all’anno precedente venivano acquistati solo in negozio.
Il consumatore si è dovuto fare “smart” uscendo dalla sua “sua zona di comfort” pur mantenendo il suo lato “green”.  È sì, se le modalità d’acquisto sono cambiate, l’importanza e l’attenzione ai temi ecosostenibili sono rimasti dei punti cardine per l’acquirente italiano. Da un’analisi dell’Osservatorio “Packaging del largo consumo” infatti risulta che gli imballaggi in carta e cartone siano i prescelti proprio perché imballaggi a basso impatto ambientale e facili da riciclare. A conferma del trend positivo del settore di questi ultimi anni, la trasformazione del cartone ondulato sta reagendo bene alla difficoltà del 2020: ha beneficiato sia dell’andamento dei consumi alimentari che delle vendite online.
 

Incentivi

A supportare le aziende è arrivata la legge di Bilancio 2021 che ha confermato o migliorato alcune situazioni già in essere nell’anno precedente. Gli imprenditori del settore possono strutturarsi, rinnovare e mettere un piede sull’acceleratore per digitalizzare l’azienda, beneficiando del piano transizione 4.0; infatti questa legge prevede un aumento dell’aliquota al 50%, con il credito d’imposta per investimenti fino a 2,5 milioni di euro in beni materiali, ed ampliato i costi agevolati sulla formazione 4.0.
Per lo sviluppo economico del Mezzogiorno invece la nuova legge proroga di due anni il credito d’imposta per aziende di qualsiasi dimensione.
Cosa comportano questi incentivi per le regioni del sud? La risposta è semplice… Le aziende possono usufruire dell’agevolazione per un nuovo macchinario e con predisposizione 4.0 pari al 95%; cioè cumulando i bonus: credito d’imposta per investimenti in beni materiali strumentali nuovi e agevolazioni per industria 4.0.
Ciò che conta sono sempre i tempi… gli ordini e l’acconto, pari al 20% dell’importo totale, per il nuovo investimento devono pervenire entro il 31/12/2021.
 

Tecnologia

Investire in tecnologia italiana, questo è la chiave di volta per l’economia del paese. Gli italiani si sono sempre distinti per progettazione ed innovazione, e così anche nei settori del tissue e del cartone. I macchinari ideati dalle menti italiane sono sempre stati all’avanguardia, con particolare attenzione al prodotto finito e ai servizi di assistenza post vendita.
Oggi Sipack propone il Casemaker Royal VB DD, una linea di qualità che converte velocemente ogni foglio di cartone introdotto. Grazie ai motori diretti installati su ogni singolo albero, la macchina stampa con precisione e cura stampe complesse; ed infine grazie ad una progettazione attenta alle esigenze del convertitore, la linea economizza sia sui consumi dei materiali che dei tempi per i cambi prodotti. Lo slotter, con quattro coppie di alberi, è stato dotato di un robot che, in maniera fluida ed estremamente precisa, sposta le teste di taglio in qualsiasi posizione, in modo da gestire facilmente la richiesta di formati diversi e soprattutto senza che l’operatore debba intervenire grazie al doppio extended slotter. Il trasporto vacuum e le cinghie dentate accompagnano la scatola fino alla completa chiusura, senza fish-tailing, ed il sistema di ruote con pressione pneumatica schiaccia i lati della scatola impedendone la riapertura; infine il pozzetto Royal, con carica dall’alto, è veloce, preciso ed adatto a tutti i tipi di scatole, anche quelle particolarmente fustellate, completa questa linea in termini di qualità ed efficienza.
Casemaker Royal VB DD – precisione e cura grazie ai motori diretti

Cogli l’attimo, investi nel tuo futuro

Gli ultimi mesi dell’anno richiedono sempre grande impegno ed attenzione per un’azienda. Da una parte c’è focalizzazione al presente per la chiusura dell’esercizio in corso con la frenesia dei conti, gli incassi dai clienti, la produttività e la pianificazione dei lavori; dall’altra, necessariamente uno sguardo al futuro, con gli obiettivi di miglioramento in termini di produzione e tecnologia.
Proprio a sostegno del futuro delle aziende, questo periodo è ricco di opportunità.

Ci sono infatti importanti agevolazioni in vigore nei vari paesi europei a supporto dell’industria e delle aziende, dei loro investimenti e progetti per raggiungere i traguardi prefissati di crescita.

In Italia, ad esempio, la più rilevante è il credito di imposta al 40% per l’acquisto di beni strumentali nuovi.

Cosa significa concretamente?

Che un macchinario del valore di un milione di euro, costa di fatto all’azienda 600.000€. Proprio così!
L’unico requisito cui fare attenzione per poterne beneficiare è la tempistica: l’investimento deve essere infatti effettuato entro il 31/12/20 oppure prenotato entro il 31/12 con versamento di almeno il 20% dell’importo ed effettuato poi entro il 30/06/2021.

Ma c’è di più!

Per le aziende che si trovano nelle regioni del sud, le agevolazioni sono ulteriormente potenziate. Con il cumulo degli incentivi, si può infatti arrivare fino al recupero dell’85% dell’investimento: questo significa che sulla spesa di un milione l’azienda recupera ben 850.000€!

Per scaricare articolo con maggiori dettagli su come approfittare di questa imperdibile opportunità, clicca qui: bonussudbenistrumentali. Non attendere oltre, questi incentivi saranno validi solo fino a fine anno e non sono previste proroghe.

E’ il momento migliore e più vantaggioso per investire nel futuro della tua azienda!

 

aggiornato il 29.12.2020

Programma di internazionalizzazione della Sipack: Sipack International

Sipack International è il titolo del nuovo progetto Sipack di potenziamento della presenza internazionale sui mercati di Russia e India in particolare. Le attività in questi mercati si sono avviate inizialente a metà del 2018 ma nel 2019 e in tutto il 2020 si sono intensificate grazie al supporto ricevuto dai bandi dell’Unione Europea sotto il filone POR CREO gestito dalla Regione Toscana.

Grazie a questo supporto, è stato possibile portare avanti la maggior parte di attività nonostante le difficoltà del 2020 che, causa pandemia Covid, ha bloccato molte azioni.

Ciononostante, la Sipack è riuscita a raggiungere importanti obiettivi di visibilità in questi due paesi. Il risultato concreto più significativo è stata la prima vendita di un macchinario in Russia, conclusasi proprio nel mese di dicembre 2020. 

Il programma Sipack International prevede la partecipazione a fiere di livello internazionale, rilevanti per l’industria del cartone ondulato, uscite su riviste di settore e svariate attività di marketing online. 

Le azioni di internazionalizzazione sostenute dal programma POR FESR Toscana 2014-2020 ci consentiranno di far conoscere a livello mondiale l’eccellenza italiana nella progettazione e costruzione di macchinari per la trasformazione del cartone ondulato.

 

Alcune delle attività svolte:

 

L’edizione di luglio 2020 di International Paper Board ci vede in copertina con un’immagine che trasmette lo sguardo di espansione geografica che abbiamo percorso negli ultimi anni, a livello di installazioni di macchinari per la trasformazione del cartone ondulato ma anche di rete commerciale e agenti.

Siamo felici di condividere la traduzione italiana dell’articolo, che racconta in sintesi la nostra storia, di azienda italiana radicata sul territorio toscano della provincia di Lucca, snella e agile nelle risposte al mercato, focalizzata all’innovazione tecnologica e organizzativa, e capace di coinvolgere stimati professionisti internazionali del settore per far conoscere ancora di più alla clientela estera i nostri macchinari per il converting.

ARTICOLO ORIGINALE — Clicca qui

Sipack è stata fondata in Italia nell’area di Lucca, che è probabilmente il distretto più importante al mondo per la carta e il cartone ondulato. Nei primi dieci anni dalla sua fondazione, Sipack si è affermata nel mercato italiano come produttore leader di macchinari per il settore del converting, ma grazie alla qualità di progettazione e costruzione del macchinario, l’azienda ha anche attirato l’interesse degli scatolifici in Europa e nel mondo.

La gamma completa di soluzioni e macchinari va dalle incollatrici ai casemaker, dai printer slotter al fustellatore rotativo, nonché i retrofit di introduttore e contatore esplulsore (pozzetto), che ormai sono installati in vari paesi del mondo.
Per questa piccola ma agile azienda, questo è il risultato di vari fattori: la sua passione per un prodotto di alta qualità costantemente sviluppato così come scelte e progetti guidati dall’innovazione come ad esempio l’imminente lancio di un nuovo portale online dedicato alla manualistica e ai ricambi, portale implementato all’interno di un progetto di collaborazione con università toscane e specialisti software che aiuterà nell’ottimizzare il servizio clienti.
Grazie alla sua struttura snella, l’azienda ha saputo rispondere con rapidità e flessibilità alle mutevoli circostanze e richieste del mercato globale, attivando collaborazioni qualificate e partnership su progetti ad hoc.

Rete commerciale in espansione. 

Nonostante l’attuale situazione legata a COVID-19, il 2020 vede Sipack continuare nella sua espansione in tutto il mondo, grazie al rafforzamento della cooperazione tra agenti locali e alla creazione di nuove partnership.
Quest’anno la società celebra il primo anno di partnership con la britannica Jarshire e Nick Jobson. Jarshire è un’azienda a conduzione familiare che ha iniziato nel 1979 a fornire servizi alle industrie del cartone ondulato e della carta. Hanno fornito, installato e mantenuto attrezzature per aziende private, medie imprese e alcune delle più grandi società di cartone ondulato nel Regno Unito e in Irlanda. Il loro supporto sarà un valore aggiunto per i clienti del Regno Unito e dell’Irlanda che valutano i macchinari Sipack.

Nuove partnership sono state create di recente e altre sono state rinnovate. In Spagna e Portogallo, Sipack è rappresentato da Emilio Sala di AtB Consultech. Sala è un giovane e noto professionista del settore, che fornisce soluzioni efficaci ed efficienti e risposte su misura per esigenze specifiche di ciascun cliente.
In Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay, Sipack ha stretto una partnership con Carlos Mancuso di GOC srl, piccola azienda affermata che lavora totalmente nel settore ondulato, sia per installazioni che per interventi.
In Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca e Paesi baltici, Sipack è rappresentata da Hannu Aejmelaeus di AEJCO OY. Aejmelaeus ha una vasta esperienza nel settore ondulato in diverse posizioni e ha anche lavorato per produttori di macchine. Ora è comproprietario dell’agenzia di macchinari Aejco Oy, la società fornisce anche incarichi di gestione provvisoria per l’industria.
In Russia, la società è rappresentata da Aydar Khuzin di IGOFRO. Fondata nel 2013, Igofro è il fornitore di vari macchinari europei di trasformazione del cartone ondulato per importanti clienti internazionali come Smurfit Kappa, Mondi Group, Ilim Pulp e il gruppo SFT.
Michael Schaefer copre il mercato tedesco. E’ un noto professionista con esperienza in ingegneria meccanica. Lavora con i clienti su un’analisi dei requisiti e l’integrazione di nuova tecnologia.
Nella regione indiana, Sipack è rappresentata da Surjya Ganguly di Print-Pack-Tech International. Molte delle aziende di stampa e packaging in India hanno beneficiato della sua preziosa competenza, esperienza e idee innovative.
Infine, in Polonia è stata creata una recente partnership con un consulente del settore, Bodgan Wojcek.

Per la Sipack, produttore toscano di macchine per la trasformazione del cartone ondulato, è previsto un buon periodo di crescita e consolidamento, in Europa e nel mondo.