Una nuova guida tecnica per il futuro di Sipack

 

Con questa intervista presentiamo alla nostra community il nuovo Direttore Tecnico Gianluca Giometti, che entra ufficialmente a far parte del team di Sipack. Un ingresso che segna l’inizio di una nuova fase per l’area tecnica, all’insegna dello sviluppo, dell’innovazione e di una visione chiara per il futuro dell’azienda nel pieno credo di una cultura aziendale di gruppo sempre più orientata alla sinergia e all’integrazione.

Il tuo percorso professionale all’interno del gruppo Italia Technology Alliance ti ha portato oggi a ricoprire un nuovo ruolo. Quali competenze maturate saranno più utili in questa nuova esperienza? 

Il mio percorso al servizio di aziende fortemente orientate all’automazione è molto lungo. Ho iniziato la mia carriera come elettronico, ma ciò che mi ha sempre spinto in avanti è stata una curiosità costante verso la ricerca e l’innovazione. La volontà di capire come automatizzare al meglio i processi e sviluppare macchinari sempre più efficienti e all’avanguardia è stata il filo conduttore della mia crescita, con l’obiettivo di rispondere alle sfide del mercato con soluzioni tecniche innovative e concrete.

Arrivi in Sipack in un momento chiave di grande rilancio. Quali sono le tue prime priorità come direttore tecnico? 

La priorità attuale in SIPACK è lavorare sull’ingegnerizzazione, con l’obiettivo di strutturare l’azienda e far crescere il livello tecnologico e di conseguenza la gamma prodotti e servizi. È una sfida importante, che considero uno degli obiettivi principali dei prossimi anni.

Che tipo di Direttore Tecnico vuoi essere? Dove vorresti portare l’area tecnica nei prossimi 2-3 anni?

Il mio obiettivo è guidare l’area tecnica di Sipack implementando soluzioni tecnologiche di alta qualità, capaci di coniugare valore innovativo, solidità operativa e sostenibilità dei costi. Ritengo fondamentale che ogni fase di ideazione e progettazione tenga conto della reale fattibilità, anche attraverso il confronto con approcci e soluzioni provenienti da settori diversi. Per restare competitivi è necessario superare logiche consolidate del “si è sempre fatto così” rispondendo al mercato con creatività, flessibilità e innovazione.

In che modo questa nuova configurazione potrà rafforzare la collaborazione tra le due società?

SADAS ha da sempre rappresentato un valore aggiunto per i macchinari SIPACK, sia in termini di risorse sia di competenze. Con questo nuovo ruolo sarà possibile trasferire le più recenti innovazioni in ambito software e automazione in modo ancora più efficace, creando una sinergia che rafforzi entrambe le realtà e valorizzi al meglio il know-how del gruppo.